mercoledì 21 febbraio 2018

Le "Massime eterne" di Alfonso M. de' Liguori


Le "Massime eterne" di sant'Alfonso M. de Liguori furono composte attorno al 1728, e divennero ben presto un classico della letteratura di spiritualità. In esso l'Autore espone ordinatamente le preghiere del mattino, le preghiere comuni, le preghiere della sera e le meditazioni per ciascun giorno della settimana.


L'esemplare in nostra custodia è impreziosito dalla coperta ricamata in velluto e reca sull'antisguardia una testimonianza scritta in matita: "Ricamato dalla mia mamma quando era bambina. G[...]"

martedì 20 febbraio 2018

La Chiesa di Ferrara nella storia della città e del suo territorio, vol. 2

Nel 1997 usciva la seconda parte del progetto “La Chiesa di Ferrara nella storia della città e del suo territorio”, con il sottotitolo secoli XV-XX. Coordinatore del progetto fu ancora una volta Antonio Samaritani. Nel dettaglio, Luciano Chiappini curò il capitolo La Chiesa di Ferrara fra Umanesimo e Riforme (secc. XV e XVI); Werther Angelini è autore dell’approfondimento La Chiesa di Ferrara nell’età dell’Assolutismo (secc. XVII e XVIII) e Amerigo Baruffaldi si dedicò a La Chiesa di Ferrara nell’età del Liberalismo e del Totalitarismo (secc. XIX e XX). L’opera è di fondamentale importanza per la vastità del periodo trattato, raccoglie il testimone del primo volume che si era fermato alle soglie del Quattrocento.
Ci riguarda da vicino il breve paragrafo con il quale Luciano Chiappini illustra i primi passi del Seminario (l’anno seguente Lorenzo Paliotto dedicherà alla storia del Seminario un intero volume. Ne parleremo in un prossimo post).
Il volume è consultabile presso la nostra sala studio, negli orari di apertura della biblioteca.

lunedì 19 febbraio 2018

La Passione di Gaetano Previati in mostra a Milano

Gaetano Previati nasce a Ferrara nel 1852 ma qui rimane solo fino alla giovinezza: dopo il servizio militare a Livorno si trasferisce dapprima a Firenze poi a Milano per frequentare l'Accademia di Brera. Nella città natale tornerà solo sporadicamente; un po' più a lungo si tratterrà solo attorno al 1882 per motivi di salute. Muore in Liguria, segnatamente a Lavagna, nel 1920; le spoglie mortali riposano nel Cimitero monumentale della Certosa di Ferrara.
Alcune importanti opere a carattere sacro sono state riunite sotto il titolo La Passione di Previati per un percorso espositivo che andrà in scena ai Chiostri di sant’Eustorgio, in collaborazione con i Musei Vaticani. L’esposizione, presentata alla stampa in anteprima il 12 febbraio, aprirà al pubblico martedì 20 febbraio 2018 e si compone del grande dipinto raffigurante La via del Calvario, recentemente entrato a far parte delle collezioni del Museo Diocesano Carlo Maria Martini per lascito testamentario, e delle stazioni della Via Crucis, recentemente restaurata e conservata nelle Collezioni di arte contemporanea dei Musei Vaticani.
È possibile approfondire la conoscenza di Gaetano Previati presso la nostra Biblioteca attraverso gli importanti contributi critici di Antonio Torresi, Lucio Scardino, Gianni Venturi, Giacomo Savioli, Antonio Caggiano, Gabriele Turola, Achille Locatelli Milesi. Sono presenti in catalogo anche opere teoriche dello stesso pittore ferrarese: La tecnica della pittura, in edizione Torino f.lli Bocca del 1905, le Lettere al fratello in edizione Hoepli 1946, Della pittura. Tecnica e arte, nuova edizione a c. di Antonio Torresi per i tipi della ferrarese Liberty House. La rivista Humanitas, nel n. 2 del 2007, ha presentato gli Inediti sul divisionismo. Queste opere non sono ammesse al prestito in quanto facenti parte del fondo locale o edite prima del 1980 ma comunque consultabili secondo le modalità previste dal regolamento della biblioteca.

venerdì 16 febbraio 2018

La Chiesa di Ferrara nella storia della città e del suo territorio, vol. 1

La prima pubblicazione promossa dal Seminario arcivescovile di Ferrara uscì nel 1989 per i tipi di Gabriele Corbo. Il titolo era La Chiesa di Ferrara nella storia della città e del suo territorio. Secoli IV-XIV, prima parte di un progetto completato poi nel 1997 con l’uscita del secondo volume, dedicato ai secoli più vicini.
All’interno del libro, il prof. Amedeo Benati trattava il periodo tra tardo antico e alto medioevo, in pratica dalla fondazione della chiesa di Voghenza, esaminando a fondo le discusse tradizioni relative alle biografie di san Leo e san Maurelio, compatrono della Chiesa ferrarese. Nella seconda parte, il compianto Antonio Samaritani fraterno amico della biblioteca del Seminario trattava il periodo successivo, che vide l’affermarsi della riforma gregoriana, l’istituzione della nuova cattedrale e l’intensificarsi della religiosità laicale.
Il volume non è ammesso al prestito ma può essere agevolmente consultato presso la sala studio della biblioteca negli orari di apertura.

giovedì 15 febbraio 2018

Perchè un blog

Questo nuovo strumento di divulgazione si affianca alla pagina facebook e al neonato profilo twitter della biblioteca in quanto negli ultimi mesi abbiamo registrato un interesse crescente verso le nostre attività culturali e l'annesso collegio universitario. Accanto alla naturale funzione di prestito e consultazione, negli anni la biblioteca si è fatta promotrice di una nutrita serie di pubblicazioni a carattere storico-scientifico sulla diocesi di Ferrara e la storia della sua spiritualità. I volumi pubblicati verranno progressivamente illustrati in questo blog, e sono reperibili presso la nostra sede in via Fabbri 410

Scoperto un nuovo affresco nella chiesa di Sant'Antonio in Polesine, a Ferrara

  Un importante restauro sta avendo luogo presso il convento ferrarese delle Monache Benedettine, sant'Antonio in Polesine . Qui Federic...