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lunedì 12 novembre 2018

L'alfabeto ebraico, protoplasma del creato


Mercoledi 14 novembre alle ore 17,30 presso la libreria Sognalibro, via Saraceno 43 a Ferrara, avrà luogo un incontro di approfondimento a cura di Rav Luciano Meir Caro, Rabbino capo della comunità ebraica di Ferrara, dal titolo L'alfabeto ebraico protoplasma del creato.
L'ebraico è l'idioma in cui è scritta la Bibbia ed è considerato una lingua sacra. Le lettere ebraiche sono lo strumento adoperato dall'Eterno per creare l'universo e sono depositarie della potenza divina.

Mercoledi 21 novembre sempre alle ore 17,30 si svolgerà un secondo incontro, durante il quale il Rabbino ci parlerà del Midrash: una lettura originale del testo biblico, una sollecitazione ricca di significati inaspettati e di punti di riflessione.

lunedì 8 ottobre 2018

La Biblia española


Il Cinquecento ferrarese è teatro di un'ampia letteratura di traduzione di testi ebraici. In questo contesto culturale si inquadra la Biblia en lengua española traducida palabra por palabra de la verdad Hebrayca por muy excelentes Letrados, vista y examinada por el oficio de la Inquisicion, con Privilegio del Ylustrissimo Señor Duque de Ferrara", la "Bibbia di Ferrara" stampata in città tra il 1551 e il 1553 dai tipografi ebrei Avraham Usque, portoghese conosciuto anche col nome di Duarte Pinel, e Yomtob Atias alias Jerónimo de Vargas, marrano spagnolo. "Si tratta di un'opera di sintesi e di pacificazione tra i maestri ashkenaziti italiani, tale da essere gradita pure ai cristiani attraverso le molte varianti raccolte del testo" (Samaritani, Profilo, v. indicazioni bibliografiche finali). 
La prima edizione era dedicata a doña Gracia Nasi (1510-1569), ebrea portoghese giunta nella nostra città nel 1550; una seconda redazione di poco divergente, "adattata" potremmo dire alla lettura cristiana, fu presentata ad Ercole II e a lui espressamente dedicata.
"In un periodo nel quale l'attesa messianica si era fatta più vivida presso gli ebrei, la traduzione della Bibbia costituiva un auspicio di pace per il popolo, approdato al «placido e sicuro porto di Ferrara», così come richiamava il frontespizio della Biblia. Ben presto tuttavia, nel settembre 1553, l'Inquisizione romana decretò il rogo del Talmud. L'anno dopo, Ferrara venne prescelta a sede del Congresso rabbinico italiano al quale parteciparono rappresentanze di quattordici comunità ebraiche e, pur dopo il decreto pontificio del 1553, il duca Ercole II autorizzava la fondazione di un Istituto di studi ebraici".
Una copia della Biblia española è custodita in città presso la Biblioteca Comunale Ariostea.
Gli inserti sono tratti da:
A. Samaritani, Profilo di storia della spiritualità, pietà e devozione nella Chiesa di Ferrara-Comacchio; vicende, scritti e figure, Reggio Emilia, Diabasis 2004, p. 155.

martedì 20 marzo 2018

Un libro ebraico


Questo "Formulario delle orazioni degli israeliti di rito italiano" di Samuel David Luzzatto uscì per la prima volta a Vienna nel 1819. L'edizione in nostra custodia venne pubblicato nel 1866 a Mantova, dalla "Tipografia Benvenuti condotta da E. Caranenti imprenditore", con l'aggiunta di un "sunto delle orazioni dei giorni feriali pei giovanetti per M. Mortara rabbino maggiore".


Il volume si presenta vergato in più parti da scritte a matita, purtroppo spesso incomprensibili. Nella prima pagina del senso di lettura "corrente" (in pratica, l'ultima nel senso di lettura ebraico), si legge:  "Nella mattina del 12 dicembre 1920 alle ore 1 antimeridiana corrispondente all'era ebraica il I° di Tevet 5681 la nostra casa fu rallegrata dalla nascita di una mia figlia [...] di nome Cesarina Elisa Enrichetta [...]
Berto Saralvo, Adriana Saralvo, Gina Saralvo"


Ancora, nella pagina antistante il frontespizio si legge: "23 giugno corrispondente al 1933 (29 Sivan 5693) passò da questa a miglior vita assistita dai suoi cari la mia adorata madre dopo 33 mesi di lunghe sofferenze. Pace all'anima sua. Amen amen amen. Berto e Adriana il 23 11 33"


Si può prendere visione del prezioso volume presso la nostra sede, negli orari di apertura al pubblico.

Scoperto un nuovo affresco nella chiesa di Sant'Antonio in Polesine, a Ferrara

  Un importante restauro sta avendo luogo presso il convento ferrarese delle Monache Benedettine, sant'Antonio in Polesine . Qui Federic...