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mercoledì 3 aprile 2024

L'affaire don Minzoni

 
Gli storici Andrea Baravelli e Paolo Veronesi, docenti dell'ateneo ferrarese, hanno dato alle stampe un pregevole volume sull'uccisione di don Giovanni Minzoni, il sacerdote trucidato da due squadristi di Casumaro il 23 agosto del 1923: fresco di stampa (reca la data 2024) per la casa editrice Franco Angeli esce L'affaire don Minzoni. Il volume verrà presentato venerdi 12 aprile p.v. alle h. 17,30 presso la sede ferrarese di Libraccio, in piazza Trento e Trieste (palazzo San Crispino), dall'illustre criminologo Federico Varese, direttore del dipartimento di sociologia dell'università di Oxford.

martedì 22 agosto 2023

Proiezione di "Oltre la bufera"

 
(don Minzoni)

Il 23 agosto 1923 veniva ucciso don Giovanni Minzoni. Per celebrare i cento anni dalla sua esecuzione, Rai Storia proietterà il film Oltre la bufera, girato a Portomaggiore e in altre località del ferrarese. Ne è autore Marco Cassini, giovane attore italiano che abbiamo conosciuto in numerose serie tv e che ha debuttato come regista con La notte non fa più paura, ispirato al sisma emiliano del 2012.
Purtroppo l'orario di messa in onda del film non è dei più felici (lo ricordiamo, h. 23,15 domani su Rai Storia) ma il lungometraggio sulla vicenda di don Minzoni è recuperabile su RaiPlay in servizio streaming. Altre notizie qui.

mercoledì 10 febbraio 2021

Ariel e l'albero dei cachi

Questa volta, non avendo (ancora) a disposizione il libro presentato, non possiamo leggerne qualche riga insieme, ma ci fa piacere darne segnalazione prendendo a prestito le parole della casa editrice. Si tratta del lavoro di due giovani ferraresi, Alessandro Marcigliano e Chiara Sgarbi, che parla all'infanzia per dire, in realtà, a tutti noi.


«Un bambino ebreo e la sua bicicletta nella Ferrara delle discriminazioni razziali. Ariel e l'albero dei cachi racconta la vita che scorre verso la tragedia delle deportazioni, in una Ferrara autunnale. L'autore, Alessandro Marcigliano, ferrarese di nascita, narra a partire dai ricordi familiari un momento tragico della nostra storia recente, trasformandolo in una favola commossa per ricordare tutte le bambine e i bambini vittime dell'Olocausto. Le illustrazioni di Chiara Sgarbi, anche lei ferrarese, accompagnano le parole dell'autore creando una quinta malinconica su cui corre la bicicletta di Ariel. Nel testo, una prefazione del Rabbino di Ferrara, Rav Luciano Meir Caro, e una nota dell'autore che delinea il contesto storico in cui si svolge la narrazione e i riferimenti personali che ne sono all'origine».

Ariel e l'albero dei cachi, Alessandro Marcigliano con illustrazioni di Chiara Sgarbi, ed. Anicia 2021, in uscita il 17 febbraio

lunedì 9 marzo 2020

Torture ed assassinii politici in Ferrara nel 1853


«Ferrara è città tranquillissima per l'indole pacifica e dignitosa de' suoi abitanti, i quali calmi di animo e riflessivi non si abbandonano a sconsigliate ed inutili manifestazioni; ed agiscono solo con maturità di consiglio e profonda convinzione, persistendo risoluti ed energici nell'azione intrapresa. Ferrara, nelle decorse turbolenze non ebbe a deplorare alcun eccesso; tuttochè la grande maggioranza de' suoi cittadini ardesse di patrio amore, e cooperasse vigorosamente ad elevare questa nostra sventurata Italia all'essere di nazione, redimendola dalla dominazione clericale e straniera, può dirsi che nel suo seno fosse veramente consentita la libertà d'opinione, perchè nessun individuo, benchè conosciuto di convinzioni contrarie a quelle del giorno, ebbe a patire o molestie dal governo, o ingiurie dai particolari. Eppure, restaurato appena il governo pontificio, questa città, che nel tempo delle sommosse erasi sempre conservata costante nella sua dignità ed informata de' più nobili sentimenti di morale e di giustizia, ebbe ad essere vittima di una reazione furibonda per parte di quegli stessi che, nella prostrazione del loro partito, vi ebbero un asilo tranquillo e rispettato».

L'Autore di questo breve pamphlet, consultabile presso la nostra sede quando sarà nuovamente reso possibile l'ingresso al pubblico, non è indicato nelle note di copertina ma è comunque identificato in Carlo Balboni, patriota ferrarese (1827-1873). Tra le carte di Adelaide Ristori, consultabili al sito Risorgimento, si legge un frammento di una missiva a lui indirizzata:
"Parigi, 6 giugno 1861.
Caro Carlo, 
la morte del Conte di Cavour ci ha piombati nel più grande dolore! e siamo incapaci di concepirne un'idea! Dio! Che disgrazia tremenda! Noi metteremo il lutto come amici di quel grande uomo e come parte di quella famiglia ch'egli da padre ha redenta, facendola nazione"

venerdì 6 dicembre 2019

Il concerto di Natale del coro polifonico San Gregorio Magno



L'offerta di concerti ed eventi a tema natalizio è davvero ottima in città, per ricchezza e qualità. Fra i molti, segnaliamo intanto l'esibizione del Coro polifonico di San Gregorio Magno che unisce una connotazione artistica di primo livello ad una bellissima causa: l'ingresso prevede infatti una libera offerta che andrà a supportare il canile comunale cittadino gestito dall'associazione Avedev. 
Il concerto si svolgerà nella suggestiva cornice della "Sala della musica" con ingresso da via Boccaleone n. 19; la data è domenica 15 dicembre alle ore 16,30.
Il coro si avvale della sapiente direzione del Maestro Emanuele Ammaccapane, la soprano è Maura Bolognesi, al flauto solista la Maestra Eloisa Ferrari. Accompagna al pianoforte il Maestro Jacopo Bonora.
Siamo tutti invitati!

giovedì 21 novembre 2019

Tamar Herzig a Ferrara



Tamar Herzig è studiosa particolarmente legata a questa città, a motivo principalmente dei suoi studi su Lucia da Narni. Spesso citata da mons. Samaritani nella sua monografia, è autrice di The Rise and Fall of a Savonarolian Visionary: Lucia Brocadelli's Contribution to the Piagnone movement, uno studio peculiare che mette in luce i legami tra la mistica viterbese e il pensiero savonaroliano, segnatamente al movimento dei Piagnoni. Tamar Herzig sarà domenica 24 novembre h. 10,30 a Casa Romei, per illustrarci i risultati delle sue recenti ricerche sulla figura dell'ebreo Salomone da Sesso, orafo di Lucrezia Borgia. L'evento è stato reso possibile dalla sinergia tra Comunità ebraica di Ferrara, Libreria Sognalibro, Polo Museale dell'Emilia Romagna - Museo di Casa Romei e le seguenti associazioni culturali: Gruppo Archeologico Ferrarese, Garden Club Ferrara, Centro Documentazione Donna, e rientra nella serie di manifestazioni incentrate su Lucrezia Borgia a 500 anni dalla sua morte.

venerdì 15 novembre 2019

Dino Tebaldi, il Maestro

Quanto manca, alla nostra epoca e alla nostra città, un Maestro come Dino Tebaldi!
Ci piace richiamare qui la bella definizione di Riccardo Roversi, «una sorta di Diogene contemporaneo munito di computer portatile, che utilizzava la sua premeditata distanza dal "caos" quotidiano per osservare meglio la realtà che lo accoglieva e che archetipicamente gli apparteneva».


Gli è stata dedicata una piccola ma laboriosa biblioteca di quartiere in via Ferrariola, la potete trovare qui.
Il Maestro scrisse tantissimo - e tanti dei suoi scritti potete ritrovare nella nostra biblioteca e al CEDOC di Santa Francesca; insieme, andiamo a leggere qualche riga dal piacevolissimo Ferrara. Le strade del silenzio.


«La stradina che adesso si chiama Via G. Frescobaldi - laterale di Corso della Giovecca, tra la Via Palestro (già Boccacanale di S. Guglielmo) e le Porte Serrate (ora via Montebello) - per secoli s'è chiamata Via delle Zitelle: un epiteto che forse voleva... prendere in giro qualcuno, ed ha poi sempre fatto sorridere tutti. Si può pensare - sbrigativamente - che sia nata con l'addizione urbanistica rinascimentale, prolungamento logico del medievale asse Vignatagliata-Via del Fasolo (ora De' Romei). È più probabile, invece, che esistesse anche prima, silenzioso sentiero campestre diretto ad una verde delizia degli Este, «specializzati» in intrighi di corte, prelievi fiscali e bagordi lontani dagli occhi di tutti. Lo lascia intendere il sottotitolo della targa stradale: Via di Belvedere.
Le zitelle che avevano dato nome alla strada stavano di là della Giovecca, ospiti dell'orfanotrofio S. Margherita che Barbara d'Austria aveva aperto - dopo il 1570 - nel deserto Palazzo Pendaglia (attuale sede della scuola alberghiera): un luogo per giovanette senza famiglia, in attesa di trovare marito (che chiedevano in preghiera a Santa Zita)».

Il libro è consultabile in biblioteca, assieme ad altre preziose testimonianze degli itinerari ferraresi di Tebaldi, fra cui segnaliamo La cerchia intorno, Giovanni Vicentini editore, 1993.


martedì 22 ottobre 2019

Corso di legatura del libro

Oltre che un amico prezioso della Biblioteca del Seminario, Franco Antolini è attualmente uno dei maggiori esperti di legatura, conservazione di beni librari e opere su carta. 


Sabato 9 e domenica 10 novembre la Legatoria Antolini offre l'opportunità di fare esperienza "sul campo" in un corso di legatura del libro. Un'occasione preziosa per chi vuole accostarsi al mondo della legatoria artigianale e conservare nel migliore dei modi i propri libri, operando piccoli restauri e apprendendo le basilari tecniche di riparazione.


La Legatoria ha sede in via Aldighieri al n. 29/a.
Per informazioni scrivere a: francoantolini@libero.it 

lunedì 30 settembre 2019

Duchesse, bufale & mozzarelle

Diane Ghirardo e Silvana Vecchio sono amiche "di lungo corso" della Biblioteca del Seminario. Nel nostro catalogo i loro titoli abbondano (su Lucrezia Borgia, l'imprenditoria femminile e molto altro ha scritto Diane; di tomismo, teologia e tradizione filosofica medievale si è occupata Silvana). Avremo modo di ascoltarle assieme presso la suggestiva cornice di Sognalibro, storica libreria sita in via Saraceno 43, introdotte dalla fondatrice Serenella Crivellari e accompagnate dalla piacevole presenza di Gabriella Rossi, delegata dell'Associazione Italiana Sommelier per l'Emilia Romagna. 
Tutto questo, mercoledi 2 ottobre alle h. 17 come da locandina


*"cliccare" sulla foto per ingrandirla

martedì 24 settembre 2019

Cultura ebraica al "Sognalibro"


Giovedi 26 settembre alle ore 17,30 presso la Libreria Sognalibro, in via Saraceno 43 a Ferrara, il Rav Amedeo Yedidià Spagnoletto, sofer e docente al Collegio Rabbinico di Roma, terrà una conferenza sul tema La rinascita della scrittura ebraica tradizionale. 


Il termine sofer o sopher indica lo scriba autorizzato a trascrivere le scritture religiose.
Il prof. Spagnoletto si dedica da anni alla ricerca e catalogazione del patrimonio bibliografico ebraico. 
La sua variegata attività di sofer lo ha condotto a innumerevoli interventi di studio e restauro dei rotoli del Pentateuco impiegati nella liturgia sinagogale. Si tratta di materiale delicato per il trattamento del quale è richiesta la più scrupolosa osservanza delle dettagliate regole previste dalla normativa ebraica. Per questa sua attività ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Nel corso dell'incontro illustrerà gli esiti delle sue ricerche, dialogando con il rabbino capo della comunità ebraica  di Ferrara, Rav Luciano Meir Caro.

giovedì 5 settembre 2019

Il Catalogo delle incisioni di Carolina Marisa Occari


Carolina Marisa Occari, ferrarese, è sicuramente una delle più grandi artiste italiane nel campo del disegno e dell'incisione. Sue opere sono presenti a Palazzo Bonacossi, presso la Biblioteca Ariostea, ma pure agli Uffizi e via via fino a Vienna e Kiev.


Figura carissima e ben nota alla nostra città, aveva studiato al liceo artistico di Venezia perfezionandosi poi all'Accademia di Belle Arti di Bologna con Giorgio Morandi e Giovanni Romagnoli. Fu maestra nelle più svariate tecniche del disegno a matita, a penna, a carboncino e sanguigna, per perfezionarsi soprattutto nell'arte incisoria. Il soggetto più amato, come si può vedere dagli esempi che riportiamo, fu sicuramente il "suo" Polesine (era nativa di Stienta) ma la sua attenzione spaziava dai ritratti ai vasi di fiori alle nature morte, ai richiami a Schifanoia.


Il catalogo ufficiale delle sue opere, curato da Laura Gavioli, è stato edito da Marsilio nel 2004. 
E' consultabile in Biblioteca alle norme di Regolamento.

mercoledì 6 febbraio 2019

Nuovi traguardi per il Coro Polifonico di San Gregorio Magno


Ghiottissimo appuntamento per gli appassionati di musica sinfonica e canto corale:
Sabato 6 aprile 2019 a partire dalle ore 11,30 presso la Sala Sinfonica dell'Auditorium Nazionale di Madrid avrà luogo una esibizione collettiva di ensemble corali da tutto il mondo.
La città di Ferrara è orgogliosamente rappresentata dal coro polifonico di San Gregorio Magno diretto da Emanuele Ammaccapane

lunedì 7 gennaio 2019

Nuova mostra a Palazzo dei Diamanti


Dal 16 febbraio 2019 Palazzo dei Diamanti ospiterà la nuova esposizione su Giovanni Boldini, il pittore ferrarese iniziatore di una nuova tipologia di ritratto, voluttuosa e chic, con la quale ha immortalato i protagonisti e soprattutto "le" protagoniste della Belle Epoque. 
L'esposizione, dall'emblematico titolo Boldini e la moda, aprirà il 16 febbraio e si protrarrà fino al 2 giugno 2019.

Scoperto un nuovo affresco nella chiesa di Sant'Antonio in Polesine, a Ferrara

  Un importante restauro sta avendo luogo presso il convento ferrarese delle Monache Benedettine, sant'Antonio in Polesine . Qui Federic...