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venerdì 12 febbraio 2021

Annick de Souzenelle e Il simbolismo del corpo umano


Annick de Souzenelle è una studiosa di spiritualità che fa particolare riferimento all'interpretazione letterale ebraica delle Scritture. Prima che scrittrice, è stata infermiera e psicoterapeuta. Da questo approccio nasce Il simbolismo del corpo umano, rilettura dello schema corporeo alla luce delle analogie con l'albero della vita e le lettere ebraiche. Testo di non immediata comprensione, ad una lettura più profonda offre tuttavia uno sguardo inusuale sul simbolismo recondito contenuto nelle scritture sacre. Il legame con le lettere dell'alfabeto ebraico è ovviamente strettissimo, e questo va tenuto presente quando ci si voglia addentrare nella lettura, ma le spiegazioni dei nessi numerologici e figurativi abbondano, e questo ne facilita l'assimilazione.
Riprendiamo qui un passo tra i più abbordabili, per il riferimento all'episodio della lavanda dei piedi contenuto nel vangelo di Giovanni che tutti conosciamo.
Leggiamo da pagina 107:
«È classico vedere nel gesto di Cristo che lava i piedi degli apostoli il simbolo per eccellenza dell'umiltà di colui che, sebbene maestro, si fa servo.
Certo. Ma c'è molto di più.
Prima di tutto, rimettiamo questa scena nel suo contesto: il Cristo compie questo gesto prima di mettersi a tavola per celebrare la pasqua, cuore stesso del mistero. Nelle nostre società funzionali, che non hanno più alcun senso del simbolo, sono le mani ad essere lavate prima del pasto. Quando Pilato si lava le mani, vuole dire che non vuole conoscere. Le mani, l'ho detto e lo studieremo più avanti, sono simbolo della conoscenza. "Non voglio saperne, non voglio immischiarmi, non ho competenza alcuna a suo riguardo", vuol dire Pilato declinando qualsiasi responsabilità. Ma prima di partecipare al pasto mistico che li introduce in anticipo al banchetto delle nozze divino-umane, gli apostoli devono essere ricondotti alle loro norme ontologiche. Cristo allora si piega davanti ad essi e lava loro i piedi, così guarisce la piaga dell'umanità, di cui i piedi sono simbolicamente portatori, in quanto potenzializzano l'essere interamente malato».

Il simbolismo del corpo umano, Sotto il Monte (BG), Servitium,  2000.

martedì 24 settembre 2019

Cultura ebraica al "Sognalibro"


Giovedi 26 settembre alle ore 17,30 presso la Libreria Sognalibro, in via Saraceno 43 a Ferrara, il Rav Amedeo Yedidià Spagnoletto, sofer e docente al Collegio Rabbinico di Roma, terrà una conferenza sul tema La rinascita della scrittura ebraica tradizionale


Il termine sofer o sopher indica lo scriba autorizzato a trascrivere le scritture religiose.
Il prof. Spagnoletto si dedica da anni alla ricerca e catalogazione del patrimonio bibliografico ebraico. 
La sua variegata attività di sofer lo ha condotto a innumerevoli interventi di studio e restauro dei rotoli del Pentateuco impiegati nella liturgia sinagogale. Si tratta di materiale delicato per il trattamento del quale è richiesta la più scrupolosa osservanza delle dettagliate regole previste dalla normativa ebraica. Per questa sua attività ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Nel corso dell'incontro illustrerà gli esiti delle sue ricerche, dialogando con il rabbino capo della comunità ebraica  di Ferrara, Rav Luciano Meir Caro.

Scoperto un nuovo affresco nella chiesa di Sant'Antonio in Polesine, a Ferrara

  Un importante restauro sta avendo luogo presso il convento ferrarese delle Monache Benedettine, sant'Antonio in Polesine . Qui Federic...