lunedì 20 gennaio 2020

Angelo Conti, scultore neoclassico


Il catalogo online delle opere presenti alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea presenta una Allegoria della notte opera dello scultore Angelo Conti che presentiamo in testata. 
Su Angelo Conti, più dettagliatamente leggiamo Eleonora Testoni, La scuola ferrarese di scultura dal 1869 al 1876, in "Annali dell'Università di Ferrara" 3, 2006:
«Era nato a Ferrara nel 1812. Dopo avere seguito i corsi tenuti a Bologna dal neoclassico Giacomo De Maria, si era recato a Roma. Finanziato dal Comune e da mecenati della sua città natale, aveva frequentato le scuole del Campidoglio, l'Accademia di San Luca e fatto pratica nello studio di Alberth Thorvaldsen, sostenitore delle più rigorose teorie del Neoclassicismo. Ritornato a Ferrara i primi giorni del 1831 per consegnare alla Magistratura un suo busto marmoreo rappresentante Ludovico Ariosto, in aprile era ripartito per Roma. Nel 1835, nuovamente rimpatriato, aveva donato al Gonfaloniere due busti in gesso raffiguranti Benvenuto Tisi da Garofalo. Dopo aver realizzato, durante l'ennesimo soggiorno romano, un bassorilievo in memoria del Tisi, negli anni cinquanta aveva lavorato a Ferrara presso Camillo Torreggiani (scultore apprezzato per la sua capacità di coniugare neoclassicismo e verismo borghese). Conti era poi ritornato ancora una volta a Roma».

L'intera biografia è consultabile presso la nostra sede, negli orari di apertura e alle norme di regolamento.

martedì 14 gennaio 2020

Solennità dei santi di casa d'Este

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Quest'anno il triduo di preghiera dedicato alla beata Beatrice II d'Este verrà predicato da don Francesco Viali, direttore dell'Ufficio per la Pastorale Sociale, Lavoro, Giustizia, Pace e Salvaguardia del Creato e vicario parrocchiale dell'Unità pastorale di Borgovado.
Il ciclo liturgico avrà inizio domani, mercoledì 15 gennaio alle 16,45 con la preghiera dei Vespri cantati dalla comunità monastica a cui farà seguito la santa Messa delle 17,30. Anche il giorno successivo  16 gennaio la liturgia manterrà gli stessi orari.
Venerdì 17 gennaio solennità di sant'Antonio abate cui il monastero è titolato, la santa messa sarà celebrata da don Fabio Ruffini alle ore 10,30; nel pomeriggio si potranno nuovamente seguire i vespri ed assistere alla santa Messa delle 17,30.
Sabato 18 gennaio solennità della beata Beatrice II d'Este fondatrice del monastero, la messa delle 10,30 sarà celebrata da don Paolo Bovina, e ai vespri delle 16,45 seguirà la concelebrazione eucaristica presieduta dall'Arcivescovo Mons. Gian Carlo Perego.
Domenica 19 gennaio il vicario generale Mons. Massimo Manservigi chiuderà le celebrazioni con la santa Messa delle 10,30 dedicata ai santi di casa d'Este.
Il Monastero di sant'Antonio in Polesine sorge nel nucleo più antico della città, come illustrato qui, nell'oasi senza tempo di vicolo del Gambone 15/a.

mercoledì 8 gennaio 2020

La bottega del Guercino in mostra a Spoleto


A Spoleto, la cooperativa Sistema Museo cura da diversi anni una piacevole e colta tradizione: Mezz'ora dopo la chiusura, ciclo di visite guidate a Palazzo Collicola per scoprire i raffinati tesori della cittadina umbra. Il programma è aggiornato mensilmente e le proposte tematiche sempre originali e coinvolgenti; una in particolare ha attirato la nostra attenzione in quanto avrà per protagonista un pittore molto legato alle nostre terre: il "Guercino" Giovan Francesco Barbieri che assieme al fratello Paolo Antonio operò nella bottega fondata nella cittadina centese. Palazzo Collicola ne custodisce alcuni prestigiosi dipinti, e proprio questa collezione sarà oggetto della visita guidata di venerdi 17 gennaio alle ore 18,30.

La bottega del Guercino
Capolavori barocchi a Spoleto

giovedì 19 dicembre 2019

Don Lorenzo Paliotto


All'alba di lunedi 16 dicembre u.s. è mancato don Lorenzo Paliotto, storico insigne e vicearchivista dell'Archivio Storico Diocesano.
La Biblioteca perde un amico carissimo, la Chiesa tutta perde oltre che un sacerdote di particolare umanità, l'apprezzato autore di alcune tra le più brillanti pubblicazioni su Sei- e Settecento diocesano.
Lorenzo Paliotto era malato da tempo, ma la notizia della sua scomparsa ha ugualmente destato grande tristezza nella comunità che per anni aveva potuto godere della sua grande preparazione storica e culturale.



Lo ricordiamo attraverso i titoli delle sue opere principali:
Le Cinquecentine della Biblioteca del Seminario di Ferrara, S.A.T.E. 1985
Il Seminario di Ferrara: notizie e documenti, S.A.T.E. 1998
Giovanni Fontana vescovo di Ferrara (1590-1611), Cartografica 2002
Ferrara nel Seicento. Quotidianità tra potere legatizio e governo pastorale, vol. 1, Cartografica 2006
Ferrara nel Seicento. Quotidianità tra potere legatizio e governo pastorale, vol. 2, Cartografica 2009
Clero e non solo. Il Settecento religioso ferrarese, istituzioni e persone, Cartografica 2012

Solo pochi titoli, ma l'intero catalogo comprende saggi, articoli, contributi e ricerche disseminate nelle più prestigiose riviste di storia locale. Lo ricordiamo con affetto e gratitudine.

La cerimonia di commiato si terrà sabato 21 dicembre alle ore 10,30 nella chiesa di Marrara


venerdì 13 dicembre 2019

Ivano Fabbri, in arte Fabbriano

(la foto è tratta dal sito Listone mag, che ringraziamo)

Abbiamo appreso oggi della scomparsa di Ivano Fabbri, in arte Fabbriano, artista ferrarese tra i più originali ancorché sconosciuti, specie nella generazione millennials. Eppure parliamo di una personalità singolare, la cui biografia annovera premi prestigiosi (il Joan Mirò di Barcellona, uno tra tanti) e amicizie illustri (Oscar Kokoschka, Emilio Vedova).
Un suo primo ritorno a Ferrara, dopo una giovinezza trascorsa fra i principali "cenacoli" artistici europei, si situa in occasione della mostra tenutasi nel 1974 presso il Centro Attività Visive del Palazzo di Diamanti. Alcuni suoi lavori parteciparono alla collettiva organizzata in occasione del V° centenario della nascita di Ludovico Ariosto, Illustrazioni dal furioso, dal cui catalogo pubblicato a Casalfiumanese (BO) per le Grafiche Liton abbiamo tratto questa illustrazione del canto XXIII. Il catalogo è ovviamente consultabile in biblioteca, alle norme di regolamento.


Le esequie del maestro si terranno presso il tempio di San Cristoforo lunedi 16 dicembre p.v. alle ore 10,30; alle 11 si terrà una breve cerimonia di commiato.

Scoperto un nuovo affresco nella chiesa di Sant'Antonio in Polesine, a Ferrara

  Un importante restauro sta avendo luogo presso il convento ferrarese delle Monache Benedettine, sant'Antonio in Polesine . Qui Federic...