venerdì 27 settembre 2019

Concerti d'Autunno 2019: il Conservatorio Frescobaldi al Museo Archeologico Nazionale

Il Conservatorio cittadino "Girolamo Frescobaldi" e il Museo Archeologico Nazionale si uniscono in operosa sinergia per offrire alla cittadinanza Concerti d'autunno al Museo 2019, un ciclo di tre incontri, il primo dei quali avrà luogo stasera venerdi 27 settembre alle ore 21: si tratta del Concerto lirico degli allievi delle classi di canto di Cinzia Forte e Milena Josipovic.
A seguire, due appuntamenti pomeridiani nelle giornate di sabato 5 ottobre e sabato 16 novembre. Alleghiamo intanto la locandina proponendoci di richiamare gli appuntamenti futuri nella nostra pagina facebook.


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martedì 24 settembre 2019

Cultura ebraica al "Sognalibro"


Giovedi 26 settembre alle ore 17,30 presso la Libreria Sognalibro, in via Saraceno 43 a Ferrara, il Rav Amedeo Yedidià Spagnoletto, sofer e docente al Collegio Rabbinico di Roma, terrà una conferenza sul tema La rinascita della scrittura ebraica tradizionale


Il termine sofer o sopher indica lo scriba autorizzato a trascrivere le scritture religiose.
Il prof. Spagnoletto si dedica da anni alla ricerca e catalogazione del patrimonio bibliografico ebraico. 
La sua variegata attività di sofer lo ha condotto a innumerevoli interventi di studio e restauro dei rotoli del Pentateuco impiegati nella liturgia sinagogale. Si tratta di materiale delicato per il trattamento del quale è richiesta la più scrupolosa osservanza delle dettagliate regole previste dalla normativa ebraica. Per questa sua attività ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali.
Nel corso dell'incontro illustrerà gli esiti delle sue ricerche, dialogando con il rabbino capo della comunità ebraica  di Ferrara, Rav Luciano Meir Caro.

venerdì 13 settembre 2019

De Pisis collezionista di ceramiche


«Tra i disparati interessi eruditi del giovane Filippo Tibertelli de Pisis, l'antica ceramica ferrarese occupò un posto di tutto rilievo tra il 1916 e il 1918, per attenuarsi negli anni successivi, senza tuttavia scemare del tutto. Il futuro pittore cominciò a dedicarsi alla raccolta dei reperti fittili nel 1912, se non addirittura prima...

[...]

De Pisis "amava visitare i vecchi collezionisti di arte antica, come Pasetti, Mayr o Vendeghini, per studiare i loro pezzi e, quindi, tentare di emularli con le sue wunderkammern..."».

Questo breve brano è tratto dal contributo Filippo de Pisis collezionista e cronista dell'interesse per la ceramica graffita ferrarese alla luce di documenti inediti, di Lucia Bonazzi mentre la citazione proviene da Filippo de Pisis pubblicista: le collaborazioni ai giornali ferraresi, 1915-1927, Ferrara 1991 di Lucio Scardino.

L'intero contributo è leggibile nella densa raccolta di saggi "Le due muse - Scritti d'arte, collezionismo e letteratura in onore di Ranieri Varese, a c. di Francesca Cappelletti, Anna Cerboni Baiardi, Valter Curzi, Cecilia Prete. Ed. il lavoro editoriale, Ancona 2012.

Il volume è accessibile al prestito, o consultabile presso la sala studio della biblioteca.

giovedì 5 settembre 2019

Il Catalogo delle incisioni di Carolina Marisa Occari


Carolina Marisa Occari, ferrarese, è sicuramente una delle più grandi artiste italiane nel campo del disegno e dell'incisione. Sue opere sono presenti a Palazzo Bonacossi, presso la Biblioteca Ariostea, ma pure agli Uffizi e via via fino a Vienna e Kiev.


Figura carissima e ben nota alla nostra città, aveva studiato al liceo artistico di Venezia perfezionandosi poi all'Accademia di Belle Arti di Bologna con Giorgio Morandi e Giovanni Romagnoli. Fu maestra nelle più svariate tecniche del disegno a matita, a penna, a carboncino e sanguigna, per perfezionarsi soprattutto nell'arte incisoria. Il soggetto più amato, come si può vedere dagli esempi che riportiamo, fu sicuramente il "suo" Polesine (era nativa di Stienta) ma la sua attenzione spaziava dai ritratti ai vasi di fiori alle nature morte, ai richiami a Schifanoia.


Il catalogo ufficiale delle sue opere, curato da Laura Gavioli, è stato edito da Marsilio nel 2004. 
E' consultabile in Biblioteca alle norme di Regolamento.

venerdì 30 agosto 2019

Un frontespizio settecentesco


Un'edizione particolarmente lussuosa della Historia congregationum de auxiliis divinæ gratiæ di Giacinto Serry presenta una marca tipografica disegnata da Giovanni Battista Tiepolo
La sua attività di incisore è testimoniata da una raccolta di ventiquattro acqueforti pubblicate con il titolo Scherzi di fantasia, se ne parla qui.
Tuttavia, il disegno che adorna il volume in nostra custodia è precendente agli "Scherzi" (1743-1757): è datato infatti 1740.


François Jacques Hyacinthe Serry fu un domenicano francese, consultore del Sant'Uffizio e docente di teologia nell'ateneo di Padova. Proprio a Padova morì nel 1738.
Scrisse la Historia all'inizio del Settecento, il nostro esemplare uscì dalla tipografia veneziana di Francesco Pitteri e l'incisione fu poi realizzata da Francesco Zucchi.

lunedì 26 agosto 2019

Catalogare un libro antico - i preziosi consigli dei bibliotecari UNIFE


Abbiamo trovato in rete questa preziosa lezione dei bibliotecari dell'Università di Ferrara, ne facciamo tesoro e la divulghiamo, a beneficio di chiunque sia interessato a conoscere e valorizzare il patrimonio librario della città

mercoledì 7 agosto 2019

Un'edizione del Seicento


- dal fondo antico della Biblioteca -
Bellissima edizione dell'Opera omnia di san Bernardino da Siena curata da Jean de la Haye, minorita francese e bibliografo dell'Ordine vissuto in pieno Seicento.
Il frontespizio reca il timbro della Biblioteca di San Giacomo Maggiore a Bologna, cui evidentemente era appartenuto prima di finire alla Biblioteca del Seminario di Ferrara, come segnato in penna sul foglio di sguardo:


Il volume venne pubblicato a Lione nel 1650 dai tipografi Huguetan e Ravaud, e reca in frontespizio una pregevole stampa in cavo raffigurante Tolomeo egizio ed Euclide ai lati di una sfera armillare. Firma l'opera l'incisore Nicolaus Auraux, del quale sappiamo solo che era nato a Pont Saint Esprit e che morì nel 1676.


Una curiosità: una copia identica all'esemplare in nostra custodia si trova presso la Biblioteca dei Francescani di Terrasanta, come si può vedere a questo link.

Il fondo antico della Biblioteca del Seminario è visitabile su appuntamento, chiamando il numero 053261264 negli orari di apertura.

Scoperto un nuovo affresco nella chiesa di Sant'Antonio in Polesine, a Ferrara

  Un importante restauro sta avendo luogo presso il convento ferrarese delle Monache Benedettine, sant'Antonio in Polesine . Qui Federic...